• cerca Area Riservata
logoancelogoancelogoancelogoance
  • Chi siamo
    • ANCE Ragusa
    • Organi associativi e struttura
    • Statuto
  • Servizi
  • News
    • In provincia
  • Eventi
  • Contatti
  • Cerca
  • HTML personalizzato

Con il recepimento della nuova direttiva europea (D.Lgs. 199/2021) sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, vengono definiti il quadro di riferimento, gli strumenti, i meccanismi e gli incentivi necessari per il raggiungimento degli obiettivi di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili.

In provincia

Circolare n°582/C/2021: Fonti rinnovabili: recepita la nuova direttiva.

15 Dicembre 2021
Categories
  • In provincia
Tags
facebook sharing buttontwitter sharing buttonlinkedin sharing buttonemail sharing button whatsapp sharing button
image_paperclip Allegati
image_pdfStampa

È stata recepita in Italia la nuova direttiva europea sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, con il D.lgs n. 199/2021, che definisce il quadro di riferimento, gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi necessari per il raggiungimento degli obiettivi di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili utili per conseguire gli obiettivi di decarbonizzazione fissati per il 2030.

 

Tra le misure previste alcune aggiornano quelle già in vigore per l’edilizia. Tra queste si evidenziano:

 

  • l’aumento delle quantità minime di utilizzo dell’energia rinnovabile, sia per edifici privati che pubblici. Per gli edifici di nuova costruzione e nei progetti di “ristrutturazioni rilevanti”, per i quali la richiesta del titolo edilizio è presentata a partire dal 13 giugno 2022, è richiesta la copertura del 60% dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria e del 60% della somma dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria, la climatizzazione invernale e la climatizzazione estiva, ricorrendo ad impianti alimentati da fonti rinnovabili;
  • l’incremento della potenza degli impianti di produzione di energia elettrica da installare sopra o all’interno dell’edificio o nelle relative pertinenze, differenziando il caso dei nuovi edifici da quello delle ristrutturazioni.

 

L’obbligo di utilizzo dell’energia rinnovabile per il miglioramento della prestazione energetica degli edifici si applica anche agli edifici rientranti nel codice dei beni culturali e del paesaggio e a quelli individuati come tali negli strumenti urbanistici, solo ove non incompatibili con i relativi vincoli. L’obbligo non si applicherà qualora l’edificio sia allacciato a una rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento efficiente.

 

Il decreto indica anche le procedure e i titoli abilitativi da utilizzare per l’installazione degli impianti negli edifici.

 

Fissa inoltre i nuovi criteri per il sistema degli incentivi alle rinnovabili e contiene misure per favorire la sostituzione dell’amianto con il fotovoltaico. Per promuovere l’installazione di punti di ricarica dei veicoli elettrici sono introdotte semplificazioni in materia di autorizzazione delle infrastrutture di ricarica, modificando il Decreto “semplificazioni 1” (D.L. 76/2020).

 

Ulteriori semplificazioni sono previste anche per il sistema di qualifica professionale per l’attività di installazione e di manutenzione straordinaria di caldaie, caminetti e stufe a biomassa, di sistemi solari fotovoltaici e termici sugli edifici, di sistemi geotermici a bassa entalpia e di pompe di calore, qualifica che è conseguita con il possesso dei requisiti tecnico professionali di cui, alternativamente, alle lettere a), a-bis), b), o d) dell’art. 4, comma 1, del decreto del Ministro dello sviluppo economico n. 37 del 22 gennaio 2008.

 

Per favorire l’installazione di impianti a fonti rinnovabili, al di fuori di quanto previsto per gli edifici, sarà il Governo ad individuare le superfici e aree idonee e non idonee del paese da destinare all’installazione di tali impianti.

 

L’individuazione dei siti avverrà sulla base di provvedimenti del MiTE (Ministero della Transizione Ecologica) che fornirà:

 

  • i criteri per trovare le aree da destinare all’installazione della potenza eolica e fotovoltaica indicate nel PNIEC, stabilendo le modalità per minimizzare il relativo impatto ambientale e la massima porzione di suolo occupabile per unità di superficie;
  • le modalità per individuare superfici, aree industriali dismesse e altre aree compromesse, abbandonate e marginali idonee alla installazione di impianti.

 

47273-Allegato_news141221160401.pdfApri

47273-Allegati_DLgs_199_8_nov_2021_Fonti_rinnovabili.pdfApri

47273-DLgs_199_8_nov_2021_Fonti_rinnovabili141221160416.pdfApri

47273-Circolare n 582_C_2021.pdfApri
Share
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Privacy
Cookie Policy
Social Media Policy
Lavora con noi
Copyright © 2021 ANCE. Tutti i diritti riservati.
Questo sito utilizza cookie
Utilizziamo cookie tecnici necessari al funzionamento del sito e, previo consenso, cookie di statistica, funzionali e di marketing per analizzare il traffico e mostrarti contenuti in linea con le tue preferenze.

Impostazioni cookie

Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.

Necessari
Necessari per il corretto funzionamento del sito e l’erogazione dei servizi richiesti (es. autenticazione area riservata, sicurezza).
Sempre attivi
Statistici
Ci aiutano a capire come viene utilizzato il sito e a migliorarne i contenuti (es. Google Analytics 4 tramite Site Kit).
Marketing
Utilizzati per mostrarti contenuti e annunci personalizzati e per integrazioni con social e video (es. YouTube, Facebook, Instagram).
Funzionali
Permettono funzionalità avanzate e alcune integrazioni esterne (es. mappe, reCAPTCHA, contenuti embedded non strettamente necessari).
ANCE RagusaLogo Header Menu
  • Chi siamo
    • ANCE Ragusa
    • Organi associativi e struttura
    • Statuto
  • Servizi
  • News
    • In provincia
  • Eventi
  • Contatti


  • Contatti

    Area Riservata