
L’INPS, in seguito allo stato di emergenza dichiarato dal Governo in riferimento agli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito Calabria, Sardegna e Sicilia, con la circolare n. 49 del 22 aprile 2026, fornisce le indicazioni e le istruzioni operative per la sospensione dei termini di versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali, nel periodo compreso tra il 18 gennaio e il 30 aprile 2026.
La misura è prevista dal D.L. n. 25/2026 e riguarda i soggetti aventi residenza o sede legale o sede operativa nei comuni colpiti dagli eventi e le attività svolte negli immobili danneggiati dagli eventi meteorologici eccezionali.
La circolare in sintesi prevede:
Sospensione adempimenti e versamenti
Soggetti interessati
La sospensione del versamento è applicabile unicamente agli oneri contributivi riferiti alle attività svolte negli immobili danneggiati e riguarda i seguenti soggetti:
Lavoratori cessati e versamento della contribuzione
Per i rapporti cessati durante la sospensione, i contributi devono essere comunque versati secondo le modalità previste per il recupero.
Recupero contributi sospesi
Gli adempimenti e i versamenti dei contributi previdenziali ed assistenziali sospesi per effetto della normativa in questione devono essere effettuati:
Da evidenziare che relativamente al DURC, i debiti antecedenti il 18 gennaio 2026 restano rilevanti ai fini della regolarità, poiché la sospensione vale solo per i contributi ricadenti nel periodo considerato e stabilito dalla normativa.
La circolare inoltre dettaglia le istruzioni operative e contabili al fine di beneficiare della sospensione e della gestione corretta degli adempimenti per le diverse categorie (aziende con dipendenti, artigiani/commercianti, gestione separata, agricoltura, lavoro domestico, ecc.).
Per maggiori dettagli si allega la Circolare INPS n. 49 del 22.04.2026
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