
Con riferimento alle nostre precedenti comunicazioni di pari oggetto (NEWS 173/2026 del 30.04.2026 e NEWS 118/2026 del 27.03.2026), l’Agenzia delle Entrate ha reso ufficiale la direttiva interna con la Risoluzione n. 17 del 29.04.2026, in merito agli accertamenti sui cantieri Superbonus.
La Risoluzione AdE conferma la tesi ANCE sull’illegittimità dei controlli che si stavano effettuando nei confronti delle imprese che, oltre alla veste di appaltatori dei lavori, spesso affidati in subappalto, hanno assunto anche il ruolo di General Contractor nei confronti dei professionisti coinvolti negli interventi agevolati.
In questo modo viene ribadito in via definitiva che l’impresa rimane appaltatrice dei lavori anche se li affida, in tutto o in parte, a terzi e che il margine del subappalto applicato al committente è comunque da considerarsi un corrispettivo per l’esecuzione degli interventi e, come tale, agevolabile con il Superbonus e ammesso allo sconto in fattura.
Con la pubblicazione della Risoluzione n. 17/2026 si chiude l’azione di ANCE di contrasto alle forme illegittime di accertamento, che stavano generando importanti criticità sulla continuità produttiva delle imprese, visti gli ingenti importi richiesti e le pesanti sanzioni applicate per i crediti d’imposta considerati inesistenti.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.