
Con la conversione in legge del Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62 (Legge 25 giugno 2026, n. 112), entrano in vigore nuove misure finalizzate a sostenere l’occupazione stabile e a ridurre il costo del lavoro, con particolare attenzione alle imprese operanti nelle regioni della ZES Unica del Mezzogiorno, tra cui la Sicilia.
Di seguito una sintesi delle principali agevolazioni di interesse per le imprese del settore delle costruzioni, mentre in allega si inoltra la nota di commetto di Confindustria.
Bonus Donne
Per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026 è riconosciuto un esonero del 100% dei contributi previdenziali (esclusi i premi INAIL).
Per le lavoratrici residenti nelle regioni della ZES Unica lo sgravio può arrivare fino a 800 euro mensili, mentre nelle altre regioni il limite è di 650 euro mensili. La durata dell’agevolazione può arrivare fino a 24 mesi, a seconda dei requisiti della lavoratrice.
Bonus Giovani 2026
Previsto un esonero contributivo totale per l’assunzione a tempo indeterminato di giovani under 35 che non abbiano mai avuto un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
Per le imprese con sede nella ZES Unica il beneficio arriva fino a 650 euro mensili, mentre nelle altre regioni è pari a 500 euro mensili, con durata fino a 24 mesi nei casi previsti dalla norma.
Bonus ZES
Le imprese con non più di 10 dipendenti possono beneficiare di un esonero del 100% dei contributi, fino a 650 euro mensili per 24 mesi, assumendo a tempo indeterminato lavoratori con almeno 35 anni e disoccupati da almeno 24 mesi, presso sedi ubicate nelle regioni della ZES Unica.
Incentivo alla stabilizzazione
Dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 è previsto uno specifico incentivo per la trasformazione di contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato.
L’agevolazione riguarda lavoratori under 35 con contratto a termine instaurato entro il 30 aprile 2026 e consiste in un esonero contributivo fino a 500 euro mensili per 24 mesi.
Condizioni per accedere agli incentivi
La fruizione degli esoneri è subordinata, tra l’altro, a:
Salario giusto e contrattazione collettiva
Il provvedimento rafforza inoltre il ruolo della contrattazione collettiva, stabilendo che il riferimento per l’individuazione del “salario giusto” è costituito dal trattamento economico complessivo previsto dai contratti collettivi nazionali sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative.
È inoltre previsto un meccanismo di adeguamento retributivo qualora il rinnovo del contratto collettivo non intervenga entro dodici mesi dalla scadenza.
Come sempre, gli Uffici di ANCE Ragusa restano a disposizione per ogni necessario supporto.
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