
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con proprio comunicato pubblicato in GURI n. 163 del 16.07.2026, ha reso noto il saggio degli interessi da applicare a favore del creditore nei casi di ritardo dei pagamenti nelle transazioni commerciali, per il periodo 01 luglio 2026 – 31 dicembre 2026.
Ai sensi dell’articolo 5 del D. Lgs. n. 231/2002, come modificato dalla lettera e) del comma 1 del D. Lgs. n. 192/2012, il tasso di riferimento è pari al 2,40% ed è applicabile anche ai lavori pubblici.
In precedenza, con comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 15 del 20 gennaio 2026, il tasso di riferimento relativo al primo semestre 2026 era stato fissato al 2,15%.
Si ricorda che sono oggetto della normativa le transazioni commerciali, ossia “i contratti, comunque nominati, tra imprese e tra imprese e pubbliche amministrazioni che comportano, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi, contro il pagamento di un prezzo”.
Si allegano il testo del comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale e la tabella storica contenente tutti i valori del tasso di riferimento a decorrere dal 1° luglio 2002.
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