Realizzato grazie alla collaborazione di ANCE Enna e ANCE Ragusa, il prontuario analizza le fasi per il riavvio delle attività di cantiere, dalla pianificazione alla successiva gestione in sicurezza, in ottica di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di prevenzione del contagio per tutti gli operatori che vi lavorano.
Si allega un breve prontuario, realizzato in collaborazione da ANCE Enna e ANCE Ragusa, che analizza le fasi per il riavvio delle attività di cantiere, dalla pianificazione alla successiva gestione in sicurezza, in ottica di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 e di prevenzione del contagio per tutti gli operatori che vi lavorano.
Il prontuario è pensato dal “punto di vista” del Datore di Lavoro (Imprenditore) ed individua le azioni e le attività che questi deve prevedere e mettere in atto sia autonomamente che attraverso la necessaria consultazione e/o condivisione con terzi (Committente, CSE, Direttore Lavori, RSPP, Medico Competente, RLS/RLST e OO.SS.).
Le attività sono tarate ipotizzando un cantiere edile, pubblico o privato, di piccole/medie dimensioni con forza lavoro impiegata, prima dell’emergenza e della successiva sospensione, di 10 unità con gestione fino al 31luglio 2020, data individuata dal DPCM 31.01.2020 quale termine dell’attuale stato di emergenza.
I documenti a base del prontuario, dei quali si evidenziano i relativi link, sono il “Protocollo condiviso Governo-Parti Sociali” del 14.03.2020, generalista, il “Protocollo MIT-ANCE-OOSS” del 19.03.2020, specifico per i cantieri edili e le “Linee guida per il settore edile” del 24.03.2020 sottoscritte dalle Parti Sociali di Settore e, infine, le relative “Procedure attuative del protocollo COVID-19” elaborate dalla CNCPT, con ANCE.
La parte più delicata e complessa è, ovviamente, quella relativa alla fase di pianificazione e programmazione del riavvio delle attività (Fase 1) la quale va avviata immediatamente e senza indugio in vista dell’avvicinarsi della riapertura; di più semplice applicazione, invece, è la fase di gestione del periodo emergenziale (Fase 2), che oggi è fissata fino al 31.07.2020, in quanto l’attività di formazione e le procedure di sicurezza saranno oramai patrimonio degli addetti.
Si allegano, in oltre, il “Quaderno di lavoro” redatto da ANCE Emilia centro, il link al video informativo, realizzato dagli Enti Bilaterali del Friuli, e un prontuario dei possibili oneri di sicurezza, elaborato da ANCE Enna e ANCE Ragusa da verificare per ogni cantiere e con il CSE.
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