Il DL. Semplificazione ha previsto la possibilità, per i lavori in corso alla data in vigore del DL. stesso, l'emissione di un SAL d'emergenza. Voluto fortemente dall'ANCE, questa misura prevista può venire incontro alla crisi di liquidità che sta colpendo il settore a causa dell'emergenza sanitaria.
Con riferimento alle nostre Circolare n. 384/C/2020 e Circolare n. 386/C/2020 e per opportuna informativa delle Imprese Associate, il DL “Semplificazioni” (n. 76/2020) ha previsto, per i lavori in corso alla data di entrata in vigore del Decreto stesso (17 luglio u.s.), l’emissione di un SAL d’emergenza, in deroga alle previsioni contrattuali.
Si tratta di una misura fortemente auspicata dall’ANCE, che può venire incontro alla crisi di liquidità che sta colpendo il settore, aggravata dall’attuale situazione di emergenza sanitaria.
Ove quindi le Stazioni Appaltanti non avessero già adempiuto a tale obbligo entro la data prevista in decreto (vale a dire entro – tuttalpiù – il 3 agosto u.s.), e qualora d’interesse per le imprese, si trasmette un modello di istanza, da presentare alle Stazioni Appaltanti per l’attivazione della procedura.
Contestualmente al SAL, o al massimo, entro i successivi 5 giorni, dovrà essere adottato ilcertificato di pagamento, cui dovrà seguire, entro i successivi 15 giorni, l’effettiva liquidazione delle somme.
Naturalmente, si tratta di uno schema di riferimento, da calibrare sulle singole fattispecie concrete.
Puoi scegliere quali categorie di cookie abilitare. I cookie necessari sono sempre attivi perché indispensabili per il corretto funzionamento del sito.