Il Ministero delle Infrastrutture ha emanato il Decreto 25 maggio 2021, dove viene stabilito che i prezzi dei materiali da costruzione più significativi nell'anno 2020, non hanno subito variazioni percentuali, rispetto all'anno precedente.
Per opportuna informativa, si rende noto alle Imprese Associate che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha emanato il Decreto 25 maggio 2021 recante “Rilevazione dei prezzi medi per l’anno 2019 e delle variazioni percentuali annuali, in aumento o in diminuzione, superiori al dieci per cento, relative all’anno 2020, ai fini della determinazione delle compensazioni dei singoli prezzi dei materiali da costruzione più significativi”, pubblicato sulla GURI n. 134 del 07.06.2021, che si allega alla presente circolare.
Il Decreto stabilisce all’articolo 1 che il prezzo dei materiali da costruzione più significativi nell’anno 2020, rispetto all’anno 2019, non ha subito variazioni percentuali, in aumento o diminuzione, superiori al 10%.
Pertanto, ai contratti affidati prima dell’entrata in vigore del D. Lgs. n. 50/2016 e in corso di esecuzione, per la determinazione delle compensazioni riguardanti i materiali da costruzione più significativi impiegati nelle lavorazioni contabilizzate nell’anno 2020, si fa riferimento ai prezzi medi e alle variazioni percentuali annuali per la parte eccedente il 10%, rilevati nei vari Decreti Ministeriali a seconda dell’anno di presentazione dell’offerta.
Per eventuali ed ulteriori chiarimenti, la Direzione degli Uffici (tel. 0932.643570) è a disposizione, come sempre, delle Imprese Associate.
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