Gentili Associati,
informiamo che, nell’ambito del DDL Bilancio 2026, approvato in prima lettura dal Senato con voto di fiducia, è stata introdotta una misura di particolare rilievo per il settore delle opere pubbliche: l’estensione fino alla fine dei lavori del meccanismo di aggiornamento dei prezzi previsto dal DL “Aiuti” (art. 26, DL 50/2022).
Si tratta di un risultato fortemente atteso dalle imprese e frutto anche dell’azione associativa di ANCE, che consente di garantire maggiore equilibrio economico e certezza nella gestione dei contratti pubblici.
In sintesi, le principali novità
- Proroga strutturale del caro materiali Per gli appalti di lavori (e accordi quadro) aggiudicati con offerte presentate entro il 30 giugno 2023, l’adeguamento dei prezzi continuerà ad applicarsi fino alla conclusione dei lavori, anche oltre il 31 dicembre 2025.
- Applicazione dei prezzari aggiornati Gli Stati di Avanzamento Lavori dal 1° gennaio 2026 saranno contabilizzati utilizzando i prezzari regionali aggiornati (o quelli speciali autorizzati dal MIT), in aumento o diminuzione rispetto ai prezzi di gara, al netto del ribasso.
- Percentuali di riconoscimento
- o 90% per appalti con offerte presentate entro il 31 dicembre 2021
- o 80% per appalti con offerte presentate tra il 1° gennaio 2022 e il 30 giugno 2023
- Prezzario nazionale È prevista l’adozione, entro 180 giorni, di un prezzario nazionale a supporto dei prezzari regionali, con l’obiettivo di rendere più omogeneo e trasparente il monitoraggio dei costi delle opere pubbliche.
- Risorse finanziarie Le stazioni appaltanti potranno utilizzare risorse per imprevisti, somme a disposizione e ribassi d’asta. È inoltre confermato il rifinanziamento del Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche.
- Premio di accelerazione Viene ampliata la possibilità di finanziamento del premio di accelerazione, consentendo l’utilizzo (entro certi limiti) delle economie da ribasso d’asta, restando fermi i requisiti di regolare esecuzione e sicurezza sul lavoro.
Il provvedimento passerà ora all’esame della Camera e si prevede l’approvazione definitiva senza modifiche sostanziali. Seguiranno ulteriori comunicazioni dopo la pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale.
Allegati
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