
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la raccolta aggiornata “Tutte le agevolazioni della dichiarazione 2026”, composta da una guida generale e dodici approfondimenti tematici, che illustra le detrazioni, le deduzioni e i crediti d’imposta applicabili alle dichiarazioni Redditi e 730 relative al periodo d’imposta 2025. Particolare rilievo è riservato alle agevolazioni per il settore edilizio e immobiliare, con aggiornamenti su Bonus ristrutturazioni, Ecobonus, Bonus mobili e Superbonus. Tra le principali novità figura il nuovo sistema di calcolo delle detrazioni per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro, che tiene conto sia del reddito sia del numero dei figli fiscalmente a carico, mentre per i redditi oltre 120.000 euro resta confermata la riduzione progressiva delle detrazioni.
Per il Bonus ristrutturazioni, nel 2025 la detrazione è pari al 36% delle spese, elevata al 50% se gli interventi riguardano l’abitazione principale del proprietario o del titolare di altro diritto reale. L’aliquota maggiorata spetta anche se l’immobile diventa abitazione principale al termine dei lavori. Le stesse percentuali si applicano anche all’acquisto di immobili ristrutturati, box pertinenziali e al Sismabonus acquisti. Le guide recepiscono inoltre i chiarimenti della circolare n. 8/E del 19 giugno 2025, precisando che, per beneficiare dell’aliquota del 50% negli acquisti agevolati, l’immobile deve essere destinato ad abitazione principale entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa al primo anno di utilizzo della detrazione.
Viene inoltre confermata l’esclusione dalle agevolazioni fiscali delle spese per la sostituzione o la nuova installazione di caldaie alimentate esclusivamente a combustibili fossili, sia nell’ambito del Bonus ristrutturazioni sia dell’Ecobonus.
Per il Superbonus, nel 2025 la detrazione resta al 65%, ma solo se risultano rispettate le condizioni previste dalla normativa (ad esempio la presentazione della CILA entro il 15 ottobre 2024 nei casi previsti). Anche in questo caso è esclusa l’agevolazione per le caldaie a combustibili fossili, salvo specifiche situazioni transitorie. La raccolta costituisce un utile strumento operativo per contribuenti e professionisti, fornendo un quadro aggiornato delle agevolazioni fiscali ancora vigenti in materia di edilizia, efficientamento energetico e riqualificazione del patrimonio immobiliare.
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