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Circolare n°254/C/2020: Pubblicata in GURS la Legge di Stabilità regionale 2020-2022.
15 Maggio 2020 

Pubblicata sulla GURS n°28 del 14 maggio 2020, la Legge Regionale n°9 del 12 maggio 2020 recante “Legge di stabilità regionale 2020-2022”.

La norma prevede diversi interventi di interesse per il settore che di seguito sintetizziamo.

 

Sospensione dei versamenti in materia di tasse sulle concessioni governative

All’art. 7 si prevede la sospensione di taluni versamenti, scadenti nel periodo compreso tra l’8 marzo 2020 e il 31 ottobre 2020, e che andranno pagati entro i seguenti termini:

  1. alle tasse sulle concessioni governative regionali di cui all’articolo 6 della legge regionale 24 agosto 1993, n. 24 e successive modifiche ed integrazioni, fino al 30 novembre 2020;
  2. al tributo per il deposito in discarica dei rifiuti solidi di cui all’articolo 2 della legge regionale 7 marzo 1997, n. 6 e successive modifiche ed integrazioni, fino al 30 novembre 2020;
  3. ai canoni di concessione pascoli, fino al 31 dicembre 2020;
  4. ai ruoli istituzionali ed irrigui emessi dai consorzi di bonifica della Sicilia relativi al periodo 2013-2019, fino al 30 novembre 2020;
  5. alla tassa automobilistica (bollo auto) di cui alla legge regionale 11 agosto 2015, n. 16 e successive modifiche ed integrazioni, fino al 30 novembre 2020;
  6. ai canoni per le concessioni demaniali marittime, fino al 30 novembre 2020.

 

Sospensione rate dei mutui edilizia residenziale agevolata convenzionata

Con l’art. 8 vengono sospesi, fino al 31 dicembre 2020, i pagamenti delle rate semestrali dei mutui afferenti all’edilizia residenziale agevolata e convenzionata di cui alla legge 5 agosto 1978, n. 457 ed alla legge regionale 20 dicembre 1975, n. 79, che vengono accodati all’ultima rata del piano di rateizzazione previsto nel contratto iniziale e senza oneri per il mutuatario.

 

Interventi a favore degli operatori economici

Con l’art. 10 viene istituito il “Fondo Sicilia - Sezione specializzata in credito per fare fronte alle esigenze finanziarie degli operatori economici e dei liberi professionisti iscritti agli ordini professionali e titolari di partita IVA causate dalla crisi derivante dalle misure di contrasto alla diffusione del Covid-19”. La gestione è affidata all’IRFIS è ha una dotazione di 150 milioni di euro.

Attraverso il fondo le PMI operanti in Sicilia possono ottenere un finanziamento di €. 25.000 assistito dalle garanzie di “garanzia Italia” gestite da MCC. Il finanziamento deve essere restituito in 6 anni con 24 mesi di preammortamento e comprende fino a 5000€ a fondo perduto per il sostegno alle spese di sanificazione ed adeguamento dei luoghi di lavoro e di produzione, nonché le spese per interessi e di commissioni.

Sempre l’art. 10 prevede anche la creazione, sempre presso IRFIS-Finsicilia S.p.A., di un “Fondo Sicilia-Sezione specializzata di garanzia per l’anticipazione bancaria di trattamenti di integrazioni al reddito di cui agli articoli da 19 a 22 del decreto legge 17 marzo 2020, n. 18”.

 

Sgravio contributo per i nuovi assunti

Sempre l’art. 10 viene previsto che le imprese operanti in Sicilia alla data del 28 febbraio 2020, che assumono dipendenti a tempo indeterminato disoccupati e qualora le assunzioni non siano state effettuate in sostituzione di lavoratori della stessa azienda, a qualsiasi titolo licenziati o sospesi, possono beneficiare di uno sgravio dei contributi previdenziali e assistenziali dovuti per l’anno 2020. Restano a carico delle imprese le ritenute fiscali alla fonte, le addizionali regionali e comunali trattenute ai lavoratori. Nel caso di licenziamento senza giusta causa i contributi concessi sono recuperati, fatta eccezione per i casi di dimissioni volontarie o licenziamento per giusta causa.

La misura ha una dotazione finanziaria a nostro giudizio ridotta e pari per l’esercizio finanziario 2020, a 10 milioni di euro.

Lo stesso comma prevede anche l’erogazione di un contributo una tantum a favore dei lavoratori stagionali, atipici e discontinui del turismo e commercio che non riescono a raggiungere il numero minimo di giornate utili all’erogazione dell’indennità di disoccupazione prevista dalla normativa di riferimento. La misura sarà attuata con procedura a sportello. Le modalità e i criteri del bando saranno stabiliti con decreto dell’Assessore regionale per le Attività produttive.

Al comma 16 dell’art. 10 viene poi previsto che, al fine di assicurare la tenuta dell’intero tessuto produttivo colpito dall’epidemia Covid-19 e di fronteggiare la crisi che ne deriva, la Regione è autorizzata alla concessione di agevolazioni, in forma di sovvenzioni dirette, di contributi a fondo perduto, sulla base dei regimi di aiuto applicabili compreso il nuovo Quadro di riferimento temporaneo come da Comunicazione COM (2020) 1863 del 19 marzo 2020. Tali agevolazioni sono finalizzate a rendere disponibile la liquidità necessaria prioritariamente per la copertura di alcuni costi fissi (fitti ed utenze) nonché per la riduzione di fatturato.

Per le finalità di cui al presente comma, la Regione è autorizzata alla utilizzazione delle risorse dei Fondi extraregionali e del POC 2014/2020 secondo il comma 2 dell’articolo 5 secondo le linee di indirizzo degli organi comunitari e statali, sia in termini di flessibilità che di erogazione e rendicontazione, nei limiti delle risorse disponibili per un ammontare complessivo non superiore a 150 milioni di euro comprensive degli oneri derivanti dalle attività di gestione delle agevolazioni.

Le disposizioni attuative del presente comma saranno adottate con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore regionale per le attività produttive, sentito il parere delle Commissioni legislative competenti.

 

Interventi di manutenzione straordinaria degli immobili della Regione

Con l’art. 13 la Regione impegna 50 milioni dei fondi FSC per interventi di manutenzione straordinaria restauro e risanamento conservativo degli immobili appartenenti al patrimonio e al demanio regionale, ivi compresi i bacini di carenaggio, nonché degli immobili di interesse storico, artistico e monumentale degli enti locali.

 

Interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione su immobili di proprietà privata

All’art. 16 viene previsto che i privati possono candidarsi ad ottenere un contributo per i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione su immobili di proprietà privata, nel rispetto del piano del colore di ogni comune, nonché per il cappotto termico e la messa in sicurezza degli immobili e nei limiti di 5.000 euro.

Con decreto dell’Assessore regionale per le infrastrutture e la mobilità, d’intesa con l’Assessore regionale per l’economia, previo parere della Commissione legislativa ‘Territorio, ambiente e mobilità’, sono stabiliti i criteri.

La norma ha una dotazione di 50 milioni di cui 5 riservati agli interventi nei centri storici con espresso riferimento all’art. 33 della Legge finanziario correttiva del 2009.

 

Sostegno alle imprese del programma resto al sud

Le imprese giovanili ammesse al programma Resto al Sud potranno beneficiare, in base all'art. 17, di un contributo pari alle imposte di spettanza della regione dei tre anni precedenti l’istanza.

 

Sospensione contributo di costruzione

All’art. 18 viene sospesa, fino alla data del 31 agosto 2020, la corresponsione del contributo di costruzione (oneri urbanizzazione + costo di costruzione) per interventi edilizi la cui istruttoria presso gli uffici comunali sia in corso alla data di entrata in vigore della legge.

Gli interventi per i quali può valere la sospensione sono quelli relativi all'art. 8 commi 5 e 6 della LR n. 16/2016 e cioè:

  • interventi di densificazione edilizia, per la ristrutturazione, il recupero e il riuso degli immobili dismessi o in via di dismissione;
  • insediamenti artigianali all'interno dei piani di insediamento produttivo e gli insediamenti industriali all'interno delle aree o dei nuclei industriali (per i quali la LR16/16 già esonerava dal pagamento degli oneri di urbanizzazione);
  • impianti destinati ad attività industriali o artigianali dirette alla trasformazione di beni ed alla prestazione di servizi, attività turistiche, commerciali e direzionali o allo svolgimento di servizi.

La sospensione ha effetto anche sulle rate del contributo di costruzione, per interventi già in corso e limitatamente alle rate non versate ed a condizione che i lavori abbiano inizio nei termini di efficacia del titolo rilasciato.