
Cari Colleghi,
desidero richiamare la vostra attenzione sul programma THAMM+ – “Towards a Holistic Approach to Labour Migration Governance and Labour Mobility in Italy and North Africa”, componente Tunisia, promosso dall’ANCE nell’ambito di una partnership con l’Associazione Centro ELIS, Formedil, CESF di Perugia e l’Istituto Italiano di Cultura di Tunisi (vedi la nostra NEWS 265/2025: Progetto THAMM+ – Opportunità di inserimento in azienda di lavoratori formati in Tunisia).
L’iniziativa è finalizzata a favorire l’inserimento nel settore delle costruzioni di lavoratori qualificati provenienti dalla Tunisia, attraverso un percorso di formazione svolto nel Paese di origine che comprende l’apprendimento della lingua italiana, la formazione sulla sicurezza sul lavoro, la preparazione tecnico-professionale e nozioni relative alla normativa contrattuale italiana.
Il progetto interessa complessivamente 2.000 giovani tunisini tra i 18 e i 35 anni e prevede, al termine del percorso formativo, la possibilità di inserimento lavorativo nelle imprese italiane con contratto di lavoro preferibilmente a tempo determinato di almeno nove mesi. Ad oggi sono stati formati oltre 580 lavoratori, dei quali 469 risultano già disponibili all’assunzione, suddivisi tra diverse figure professionali particolarmente richieste dal nostro settore, tra cui muratori, carpentieri, elettricisti e posatori di pavimenti.
Il programma, coordinato dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) e sostenuto dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno italiano, rappresenta un’importante opportunità per le imprese del comparto costruzioni che necessitano di personale qualificato e intendono contribuire a promuovere percorsi di migrazione regolare e qualificata per finalità occupazionali. Si evidenzia inoltre che, ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. n. 286/1998, l’ingresso in Italia dei lavoratori formati nell’ambito di tali programmi avviene al di fuori delle quote previste dal decreto flussi, attraverso una specifica procedura che consente di agevolare il matching tra imprese e lavoratori.
Considerata la crescente difficoltà nel reperimento di manodopera specializzata nel settore delle costruzioni, ritengo che questa iniziativa possa rappresentare un’opportunità concreta anche per le imprese del nostro territorio.
Per tale ragione, invito tutti gli associati interessati ad approfondire l’iniziativa e a valutare la possibilità di aderire al programma. Gli uffici di ANCE Ragusa restano a disposizione per fornire ogni ulteriore informazione e supporto operativo, a tal fine, in allegato alla presente, sono riportate apposite slide esplicative del progetto, nelle quali sono richiamati tutti gli step operativi.
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